La Colonna della Libertà 2008

19-27 Aprile 2008

ideato da

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©GoticaToscana Onlus – Scarperia

Manifestazione storico rievocativa,
con finalità non lucrative e di beneficenza / aiuti internazionali
ManifestoNazionale-276

Forti delle positive esperienze, che hanno dimostrato la fattibilità e la positiva ricaduta di questo tipo di manifestazioni (che, per le dimensioni raggiunte, hanno costituito eventi senza precedenti per il nostro Paese), “GoticaToscana” – Onlus ha elaborato un progetto di manifestazione collegata alle celebrazioni del 63° anniversario della Liberazione il 25 aprile 2008. La manifestazione vede la collaborazione di vari Enti ed Associazioni fra le quali la Croce Rossa Italiana e l’associazione Giuseppe e Margherita Coletta.

Con il Riconoscimento del Presidente della Repubblica

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In collaborazione con

ColettaAss. Giuseppe e Margherita Coletta

croce_rossa_italiana_smallCroce Rossa Italiana

Lucchesia_smallLinea Gotica della lucchesia 1940-1945 – Lucca

LogoMuseoFelonica_9_smallMuseo della Seconda Guerra Mondiale del fiume Po – Felonica (MN)

logo_club_Highway_Six_smallClub Highway Six

LogoMuseoMemoriale_smallMuseo Memoriale della Libertà

anpdi_blu_smallAssociazione Nazionale Paracadutisti d’Italia

LogoMuseoWinterLine_smallMuseo The Winter Line

Rievocare_smallRievocazione Storica dalla preistoria al XX secolo.

logoWWIIADTpatch_smallWorld War II Airborne Demonstration Team Foundation

logo_Publiweb85Publiweb

logo_CVMSCVMS

Enti Patrocinatori

BraccianoComune di Bracciano RM museostoricoAM_105Museo Storico Aeronautica Militare

montecastellodivibioComune di Montecastello di Vibio CastiglionDelLago_2_PGComune di Castiglion Del Lago

Logo_CastiglionFi-NoComune di Castiglion Fiorentino Arezzo-StemmaComune di Arezzo

RignanoSullArnoComune di Rignano sull’Arno barberinoComune di Barberino di Mugello

ComuneLucca137Comune di Lucca logoFIgigliomini01Comune di Firenze

scarperia_logoRMunicipality of Scarperia Fiesole02_90Comune di Fiesole

imvccIMVCC ComuneCastenasoBo100Comune di Castenaso

MonghidoroComune di Monghidoro SanlazzaroBoComune di San Lazzaro di Savena Bo

PianoroBo_02Comune di Pianoro Bo Bologna_small01Comune di Bologna

gallieraComune di Galliera BO San_Giorgio_di_PianoComine di San Giorgio di Piano

StemmaComuneBondenoComune di Bondeno FE ComuneFelonica85Municipality of Felonica

ComuneSermide85Municipality of Sermide CMMvComunità Montana del Mugello

Il progetto prevede un’iniziativa articolata sui due fine settimana del 19-20 aprile e 25-27 aprile 2008 (con eventi collaterali anche nei giorni compresi tra tali date), sviluppata attorno all’evento centrale: la rievocazione di una “Colonna della liberazione” composta da mezzi militari storici che, partendo da Roma il 19 aprile, risalirebbe la penisola facendo tappa nelle più significative località di Lazio, Umbria, Toscana ed Emilia Romagna, giungendo infine lungo il Fiume Po presso Sermide il successivo 27 aprile

Il percorso della colonna costituiisce l’occasione per articolare, nelle località attraversate, una grande iniziativa di raccolta di aiuti umanitari, con una “maratona” benefica simbolicamente collegata alla Liberazione del nostro Paese dalla dittatura ed alla Pace finalmente raggiunta, saldando altresì in modo tangibile e concreto la nostra storia passata all’auspicio di pace e prosperità per gli altri popoli.

L’evento prevede anche una serie di eventi collegati come il lancio dei paracadutisti dell’Airborne Demonstration Team da uno storico C47 e la realizzazione di un Campo di Ricostruzione Storica nei pressi del Po per i giorni 26 e 27 Aprile

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Index

E adesso ve la raccontiamo noi l’avventura……

Una storia nella storia

Airborne Demonstration Team e il C47 “Drag- ’em oot-”

Programma generale della manifestazione

Iscrizione, svolgimento e regolamenti

NEW Campo di Ricostruzione Storica NEW

Logistica e Trasporti – Orari Bus Navetta

Pernottamenti

Costi

Dichiarazioni

Percorsi

Eventi Collegati

“Il viaggio della Colonna della Libertà 2008”

Lo sguardo giunge all’ultima pagina, è la fine della storia, adesso è davvero tutto finito. Questo è quanto è passato nella testa a molti di noi domenica 27 Aprile quando abbiamo diretto i nostri veicoli verso casa; il sole iniziava a calare e sapevamo che saremo giunti a casa solo a buio ma oramai niente ci spaventava, niente poteva intaccare il nostro spirito che ci aveva portato attraverso mezza Italia con i nostri fidati veicoli storici. E mentre gli sguardi si incrociano in silenzio perché le parole non bastano, inizi a rivedere il tuo film con la consapevolezza di aver compiuto una impresa storica, quasi mitica.
L’idea della Colonna della Libertà nasce all’inizio del 2007, prima del raduno di Siena e subito si presenta come una grande impresa che avrebbe richiesto una logistica molto complessa; ne viene data notizia alle Associazioni direttamente interessate così da poter distribuire i compiti organizzativi. Rispondono quasi tutti e l’evento prende forma. Passano i mesi, il programma viene affinato, i contatti si fanno più frequenti e piano piano si delinea quanto avevamo auspicato ovvero un grande evento realizzato per il pubblico e per i partecipanti grazie alla collaborazioni di tutti. Sono partnership della manifestazione anche la Croce Rossa Italiana e L’associazione Giuseppe e Margherita Coletta quest’ultima destinataria della beneficienza raccolta.

La manifestazione inizia già il 18 Aprile con il concentramento dei veicoli alle porte di Roma, nelle immediate vicinanze della Cecchignola; quando i trasportatori si allontanano, una strana sensazione ci pervade, consapevoli che avremmo viaggiato non poco per tornare verso casa. La giornata grigia e nuvolosa sembrava minacciarci ma in realtà stava lasciando il posto ad un sole magnifico; molti gli amici ma molti anche i volti nuovi, che si sono poi rivelati meravigliosi compagni di viaggio, arrivati da tutta Italia, Puglia e Friuli in testa. Dalla Calabria al Trentino, dalla Puglia al Piemonte passando per Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e molte altre regioni, avevamo la netta sensazione di aver radunato quanto di più bello era possibile. La notte scorre lentamente, l’emozione ti assale, il giorno dopo avremmo messo ruota in uno dei luoghi più belli del mondo, Roma.

Il mattino seguente il sole che scalda i nostri veicoli sull’Ardeatina è tiepido ma lasciava intendere che sarebbe stato un ottimo compagno di viaggio; il concentramento all’interno del Museo Storico della Motorizzazione Militare della Cecchignola, vede protagonisti 65 veicoli di tutte le nazionalità. La struttura museale, gestita dal Colonnello Matteace, è un vero e proprio paradiso dove sono esposti pezzi di ineguagliabile bellezza e rarità. Con la promessa di poter nuovamente tornare per ammirare in tutta calma quanto intravisto all’interno, ci prepariamo ad entrare in città.

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I Veicoli all’interno del Museo della Motorizzazione Militare della Cecchignola.

CoLib_webFoto02Uno scorcio dei padiglioni interni del museo

CoLib_webFoto03Alcuni dei Veicoli corazzati esposti CoLib_webFoto04

 

I motociclisti dei Vigili Urbani di Roma ci prendono in consegna fino dalla Cecchignola; sembrano sapere il fatto loro ma sul campo hanno dimostrato doti impensabili; ci scortano sull’Ardeatina, poi sulla Appia Antica, Terme di Caracalla, Via Vibenna e poi arriviamo al Colosseo, maestoso ed imponente da togliere il fiato, poi proseguiamo sui Fori Imperiali fino all’Altare della Patria dove un imponente servizio d’ordine ci permette di parcheggiare.

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Sosta davanti all’Altare della Patria In transito davanti al Colosseo

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Sosta davanti all’altare della Patria

Roma è una città meravigliosa; ne godiamo l’atmosfera assieme ai turisti increduli; come da copione il Piper intona un breve omaggio musicale sui gradini dell’Altare della Patria mentre centinaia di turisti si muovono intorno a noi. L’imponente struttura di marmo rende i nostri veicoli così piccoli da sparire nelle foto compreso il Trattore Pesante SPA dell’amico De Rosa. La sosta dura circa un’ora e fra la gente si notano anche collezionisti giunti per curiosare ma che ci riempiono di entusiasmo con i loro apprezzamenti. La sensazione è strana perché riesci a capire la sacralità del luogo senza tuttavia poterne abbracciare completamente le emozioni che germoglieranno nelle ore seguenti. Sono le 10:30 quando la Colonna della Libertà imbocca Corso Vittorio Emanuele II, il lungotevere per poi giungere su Viale Tiziano e lo Stadio Flaminio. Da Corso Francia Roma resta alle nostre spalle e la Cassia con il verde della campagna inizia a farsi vedere. La famigerata Cassia non poteva smentire la sua fama tremenda di arteria trafficata neanche al sabato, regalandoci così un vero e proprio imbuto. Se non fosse stato per gli esperti motociclisti del Gruppi di Intervento Traffico del Comune di Roma, non avremo potuto uscirne presto. Procedendo in mezzo alle due file di vetture, alle 11:30 eravamo già sulla strada per Bracciano.

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Sergio Martino alla guida della sua
jeep alla partenza da Piazza Venezia

I motociclisti ci salutano e di nuovo una sensazione nuova; siamo in viaggio, La Colonna della Libertà muove verso nord, da sola, cartina alla mano si va avanti tutti assieme. L’arrivo a Vigna di Valle c/o il museo storico dell’Aeronautica è in anticipo sulla tabella di marcia; questo permette una buona sosta, il pasto e la visita guidata al Museo magistralmente mantenuto contenente velivoli di grande interesse dalla prima guerra mondiale sino ai giorni nostri.

CoLib_webFoto11La colonna parcheggiata al Museo di Vigna di Valle

CoLib_webFoto12Macchi C200 Saetta

CoLib_webFoto13Il Savoia Marchetti SM79

CoLib_webFoto14Macchi M.C.205V Veltro

CoLib_webFoto15Il P51 Mustang e il Savoia Marchetti S.M. 82 “Marsupiale”

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La giornata è calda, il lago di Bracciano una tavolozza di celeste pastello di varie tonalità; ancora inebriati dalla mattinata, nel pomeriggio la Colonna lascia Vigna di Valle e punta verso Viterbo passando per Sutri, Capranica e Vetralla; la strada nella Tuscia viterbese è un dolce saliscendi sulle colline verdi e rigogliose dove il bestiame pascola.

Di particolare interesse il paese di Sutri, con insediamenti romani scavati nel tufo ed il bellissimo anfiteatro romano; una breve sosta a Capranica per il rifornimento nello stupore dei residenti e poi nuovamente in marcia verso Viterbo. Giunti alle porte del capoluogo, i locali Vigili ci prendono in consegna e come da programma fanno sfilare i veicoli nel centro cittadino transitando per Piazza del Plebiscito nel corso di Viterbo; la folla, complice l’ora giusta della passeggiata del sabato, è abbondante e meravigliata. Dopo un ricompattamento necessario, è l’ora di sostare per la cena e la notte e la Colonna entra alla Scuola Allievi Marescialli dell’Esercito

L’accoglienza in caserma è tipica dell’ambiente militare; verifica dei documenti e parcheggio ordinato in piazza d’armi. Dopo la cena il pullman al seguito smista i partecipanti nei vari hotels mentre per circa 70 si aprono le porte della camerata. Armadietto metallico, branda e coperte per una notte che riporta alla mente anni piuttosto lontani; un occasione per divertirsi e scherzare in un clima da caserma dove gli orari, le regole e la disciplina valgono anche per noi. La stanchezza prende il sopravvento e prima che vengano spente le luci, molti già dormono in branda; la sveglia, fortunatamente è domenicale e dopo la colazione consumata in mensa truppa, gli equipaggi assistono in forma ufficiale all’alzabandiera alla presenza del Vice Comandante Generale Di Luzio cantando l’inno nazionale.

Viterbo

Scuola Sottufficiali dell’Esercito a ViterboVeicoli ed equipaggi all’alzabandiera presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito

CoLib_webFoto18Il Generale Di Luzio con Filippo Spadi e Andrea Gatti

La tappa della domenica 20 Aprile è molto impegnativa e gli equipaggi lo sanno. Nella giornata del sabato, fortunatamente, pochi sono stati i guasti anche se si registrano alcune anomalie soprattutto nei Dodge. Un ritardo al mattino in caserma e nella città di Viterbo, mettono a dura prova la Colonna in direzione Orvieto e successivamente verso Todi; con rammarico la sosta presso il paese di Montecastello di Vibio, dura veramente poco. Si prosegue all’interno dell’Umbria passando per luoghi incantevoli e paesaggi mai attraversati prima da colonne di veicoli storici militari. Il caldo e il ritmo serrato mettono a dura prova gli equipaggi ed i veicoli facendo drizzare le orecchie al minimo rumore meccanico. Fermarsi nelle vallate, nonostante i rimorchi di soccorso, significa una bella scocciatura ed una perdita di tempo; in questo clima di avventura non mancano certo episodi di reciproco aiuto e supporto rendendo migliorando l’affiatamento fra collezionisti.

CoLib_webFoto19Trattore SPA e GMC in marcia verso Bolsena

CoLib_webFoto20Il Lago di Bolsena

CoLib_webFoto21La città di Orvieto

Ad ogni sosta ci si incrocia con lo sguardo, ad ogni parola pronunciata ne risponde un’altra in un dialetto diverso; è la grande famiglia della Colonna della Libertà che è diventata unica e marcia verso un unico obiettivo ovvero portare a termine questa grande impresa. Quando giungiamo al Lago Trasimeno, dopo una deviazione per recuperare tempo prezioso, è oramai primissimo pomeriggio ed il pranzo è un vero sollievo. L’area è gremita di persone grazie anche alla buona pubblicità dei quotidiani locali e lo spazio per il parcheggio è faticosamente tenuto dagli amici Pagani di Cortona. Le tabelle di marcia non consentono di godere a pieno del gustoso menù che viene servito con vista del Lago Trasimeno. Sono oramai le 16:00 ed è tempo di mettersi in marcia. Alcuni amici e compagni di viaggio ci lasciano per tornare indietro visibilmente tristi; li ritroveremo a sorpresa nel fine settimana successivo.
L’arrivo a Castiglion Fiorentino è degno delle più grandi città; due vere ali di folla plaudente accolgono la colonna preceduta dal Piper mentre ben 4 bande musicali e le majorettes attendono il nostro arrivo. Nella piazza principale di Castiglion Fiorentino troviamo per la prima volta il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana con tende e materiale dimostrativo nonché un trattore di artiglieria SPA; è infatti parte del programma della Colonna della Libertà, il supporto della CRI nelle piazze.

CoLib_webFoto22Il sindaco di Castiglion Fiorentino Paolo Brandi saluta la Colonna della Libertà

CoLib_webFoto23Il monumento del paese ai caduti; un carro tedesco recuperato in zona

Ma la Colonna della Libertà prevedeva un altro appuntamento per la giornata del 20 Aprile; nella città di Lucca l’Associazione Linea Gotica della Lucchesia e la Croce Rossa Italiana di Lucca davano vita ad una esposizione di veicoli in preparazione alla settimana successiva; purtroppo il dispiegamento dei veicoli non permette l’esposizione all’interno delle mura di Lucca.

CoLib_webFoto24Beppe Bendinelli all’esposizione dei veicoli a Lucca

Domenica 20 Aprile si conclude quindi la prima parte della manifestazione e dopo aver ricoverato i veicoli in un capannone messo a disposizione dall’Amministrazione Castiglionese, torniamo tutti a casa con il pullman e le auto civili, esausti ma soddisfatti. L’appuntamento è per il prossimo venerdì. Per noi dell’organizzazione il tempo scorre più in fretta; mercoledì 23 Aprile infatti erano attesi all’aeroporto di Pisa i paracadutisti statunitensi dell’Airborne Demonstration Team. Una volta giunti sono stati sistemati al Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa.
Con il gruppo dei 26 jumpers vi è Louis Napier, veterano del 504° 82^ Div. Che combatté in Italia dalla Sicilia ino ad Anzio.

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Il Comandante del CAPAR Lupini ed il Col. Chiarenza
salutano i paracadutisti.dell’ADT

Il programma prosegue il giorno seguente con il trasferimento in pullman dell’ADT da Pisa a Castiglion Fiorentino dove il mattino seguente avremmo ripreso il viaggio; durante il trasferimento è stata d’obbligo la fermata al Cimitero Militare Americano di Firenze dove alcuni di loro hanno potuto visitare le tombe di loro nonni e zii mai viste prima. La serata a Castiglion Fiorentino mischia nuovamente i partecipanti e ne ravviva l’unione; molti gli amici aggiunti non programmati per proseguire con noi questo fantastico viaggio. Il 25 Aprile mattina il paese è ad aspettarci sulla piazza principale per poterci salutare alla partenza; il cielo terso e l’aria fresca ci accompagnano nella valle dell’Arno in direzione Firenze; entriamo dentro Arezzo per un rapido passaggio ed in pochi minuti siamo già in movimento verso Firenze dove, senza intoppi ma con la sosta carburante, arriviamo alle 13:00 ospiti ancora una volta delle Forze Armate. E’ la caserma Predieri, sede EUROFOR a darci il benvenuto

CoLib_webFoto26La colonna della Libertà parcheggiata all’interno della Caserma Predieri

CoLib_webFoto27Partecipanti al pranzo nel refettorio della Caserma Predieri

La struttura ben si presta alle nostre necessità logistiche; ringraziamo il Comandante Col.Liverani per l’ospitalità e proseguiamo in colonna sui lungarni per poi passare il Ponte San Niccolò e salire al Piazzale Michelangelo. La vista mozzafiato, la bella giornata e una vera folla di turisti e curiosi sono la perfetta cornice per la giornata del 25 Aprile resa ancora più ricca dall’esposizione di veicoli e attrezzature da parte della Croce Rossa Italiana alla quale viene consegnata una targa ricordo unitamente ai nostri più sinceri ringraziamenti. Dopo pochi minuti giunge anche la Colonna della Lucchesia capitanata da Beppe Bendinelli alla guida della GPA di Cardella che fanno salire il numero dei veicoli a 75 unità. I partecipanti si disperdono vista l’ampia sosta; gli americani strabiliano di fronte a tutto ciò e ci ringraziano continuamente. Una intervista alla TV locale, qualche foto per i giornalisti per la pubblicazione del giorno seguente, un caffè ed un gelato e poi di nuovo in partenza.

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La Colonna in sosta al Piazzale Michelangelo a Firenze

CoLib_webFoto30Filippo Spadi saluta gli amici della Croce Rossa Italiana

La via Bolognese inizia a mettere alla prova i nostri veicoli; si rende necessario ricompattarsi prima di giungere nella piana del Mugello ma fortunatamente non ci sono gusti. Giungiamo a Scarperia in perfetto orario così da poter provare l’emozione di entrare in un paese fra due ali di folla; in un attimo il corso principale di Scarperia è un miscuglio di gente fusa in un unico grande appuntamento che non si ripeteva dal 2006.

CoLib_webFoto31La popolazione di Scarperia attorno alla Colonna della Libertà

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Lentamente ci dirigiamo al GS per la cena e poi tutti a letto; la giornata del sabato sarebbe stata più impegnativa. Alle 08:30 del sabato 26 Aprile la Colonna muove in direzione Barberino di Mugello per poi proseguire in direzione Passo della Futa il quale pretende le sue vittime; un paio di jeep sono costrette a fermarsi per guasti semplici ma irreparabili sul momento. Il transito sulla SS65 della Futa fino a Livergnano è una vera e propria gita in montagna su e giù per le strade che videro protagonisti gli alleati nell’inverno del 1944 e che adesso sono magnifici paesaggi.

Una sosta la monumento della 91^ Divisione a Livergnano permette di compattare la colonna e di incontrare gli amici della Winter Line, l’Associazione locale che ha supportato l’evento e di far aggiungere al già lungo serpentone i veicoli del CVMS venuti incontro il giorno precedente. Si prosegue fino a Botteghino di Zocca prima di entrare nel traffico della periferia di Bologna ed infine giungiamo al Museo Memoriale della Libertà con grande sollievo; una bandiera tricolore enorme sovrasta l’ingresso con suscritto “Benvenuta Colonna della Libertà”. Ai più gli spazi interni del museo sono conosciuti e quindi sembra di essere quasi a casa; Edo ed Arturo Ansaloni e Carla sono dei veri padroni di casa. Il caldo inizia a farsi sentire ma la sosta riesce a rifocillarci; contiamo oltre 90 veicoli all’interno del piazzale per la gioia di chi ha pazientato per il nostro arrivo.

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La partenza avviene sotto il segno del ritardo ed il percorso da affrontare, sebbene Ferrara non sia lontana, è piuttosto tortuoso; i Comuni interessati infatti, hanno richiesto tutti un passaggio e magari una sosta ma tutto ciò ha messo in difficoltà organizzatori e partecipanti. Ogni paese attraversato però vede i suoi abitanti nelle strade e nelle piazze a salutare; una accoglienza così calorosa sicuramente non ce l’aspettavamo e finalmente gli applausi sono anche per i veicoli ed equipaggi tedeschi. La pianura padana, meta finale dell’evento, è già intorno a noi con il suo fascino rurale.

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Gli abitanti dei paesi su strada ad attenderci assieme ai loro sindaci e
Il tramonto sulla Pianura padana alle porte di Ferrara

La telefonata giunta da Villafranca Veronese significava l’arrivo del Dakota C47 dall’Inghilterra e tutto procedeva secondo i piani; membri del nostro staff erano infatti dislocati all’aeroporto per le necessità logistiche ed il relativo servizio fotografico.
L’arrivo alle porte di Ferrara avviene alle 20:00 e mentre entriamo nell’area Barbieri, il Colonnello Chiarenza del Capar di Pisa descrive i veicoli al loro ingresso. La presenza del Comandante Lupini e dei suoi collaboratori è dovuta alla mostra con relativo convegno sull’Operazione Herring organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti Italiani nella persona del Sig.Grazzi al Castello di Ferrara. La cena presso la Barbieri scorre rapidamente e rifocilla i presenti; vengono salutati con applausi i veterani inaspettatamente di varie nazionalità
L’ingresso a Ferrara è degno delle maggiori autorità; una efficiente scorta dell’Arma dei Carabinieri fa sfilare tutta la colonna dentro Ferrara in notturna fino alla sosta in Piazza Ariostea. Vista l’ora tarda, i più si affrettano a trovare sistemazione per la notte negli alberghi ed ostelli precedentemente prenotati. La stanchezza si fa sentire ed in pochi minuti la piazza resta deserta fatto salvo coloro che pernotteranno nelle tende pneumatiche posizionate dalla protezione civile.
Il mattino seguente mostra a tutti che la colonna si è notevolmente allungata; assieme ai Vigili del Fuoco con la loro Schirmwagen, il DUCKW e le autoscale d’epoca, si sono aggiunti gli amici Veneti ed altri Friulani ancora unitamente ad altri curiosi dell’ultimo momento. La scorta della colonna è affidata alla Giulia della Polizia con equipaggio in uniforme d’epoca a cura del CVMS.

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I veicoli in sosta in Piazza Ariostea a Ferrara

L’eccitazione della domenica mattina per i lanci era palpabile; la giornata senza vento e senza nuvole faceva presagire dei lanci favolosi; il serpentone di veicoli, giunto a circa 115 unità pre1945 e circa 12 veicoli post1945, era talmente lungo che mai ne abbiamo vista la fine dalla testa; dopo una breve sosta a Bondeno necessaria a compattare tutta la colonna, alle ore 10:00 puntiamo dritti verso il paese Sermide a sud del quale è posizionata la Drop Zone.

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L’avvicinamento e la sosta a Bondeno

Arriviamo alle 10:40 e l’area è totalmente bloccata dai visitatori; le auto sono ovunque e la gente a piedi ed in bicicletta assiepa la zona. La colonna viene posizionata al margine della DZ ed inizia l’attesa. Avendo comunicato il via alle 10:30, il C47 impiega 20 minuti a raggiungere la zona ed il rombo dei motori precede la sua sagoma. E’ un puntino scuro all’orizzonte che ingrandendosi lascia vedere le sue insegne. Siamo tutti a naso per aria quando dal velivolo lanciano le sonde per il vento che spira leggermente verso sud. Due virate e poi via, i primi 7 americani si lanciano; mentre raggiungono terra il Dakota effettua un secondo passaggio per lanciare i 7 successivi e poi l’ultimo per i restanti 6. L’emozione e l’entusiasmo sono palpabili; le sagome dei truppe appena lanciate portano alla mente episodi visti solo nella storia. Il frumento e la terra morbida attutiscono l’impatto con il terreno mentre il paracadute tondo si affloscia sul terreno.

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Il lancio e l’arrivo a terra della squadra americana; si noti il serpentone di auto degli spettatori

Una volta giunti a terra, il gruppo ADT festeggia a suo modo con birra, cioccolata e caramelle da offrire ai presenti; quando si riuniscono per la foto di gruppo è un brivido. Fra di loro c’è anche Pierguido Lanucara, italiano ma brevettato alla loro scuola.

CoLib_webFoto41Airborne Demonstration Team dopo il lancio

Dopo una pausa di circa un’ora, ovvero il tempo necessario per tornare a Villafranca ed imbarcare il secondo gruppo, è la volta dell’Associazione Nazionale Paracadutisti Italiani capitanati la Luca Migliavacca tutti in uniforme d’epoca che commemora l’operazione Herring. Anche per loro il lancio di svolge senza problemi a parte alcuni elmetti precipitati al momento del lancio. Al termine dei lancio il C47 “Drag-‘em-oot” effettua un passaggio basso da pelle d’oca.

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Il lancio e l’arrivo a terra della squadra italiana

CoLib_webFoto44_1Del Grano in tenuta da lancio

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Il passaggio del C47 a bassa quota

Ancora pieni di entusiasmo per lo spettacolo appena goduto, puntiamo dritti verso Felonica per il pranzo dove ci aspetta l’esibizione dei velivoli d’epoca fra cui un T6 Texan, uno Storch già utilizzato al mattino per le riprese aeree ed un Macchi G506. Nell’abitato di Felonica sono stati inoltre allestiti gli stand dell’Arma dei Carabinieri, del Genio Pontieri di Piacenza e del Plotone EOD della Folgore; è presente anche una delegazione della Ederle di Vicenza. La giornata è calda e la stanchezza accumulata nei giorni precedenti si fa sentire. Dopo l’esibizione dei velivoli la colonna si trasferisce a Sermide dove troviamo altrettanta calorosa accoglienza; il paese è allestito a festa con tanto di stand gastronomici; a fatica raggiungo la golena dove è allestito il campo di ricostruzione storica. Gli anfibi sono pronti per entrare in acqua ma prima viene fatto scendere l’anfibio soccorso dei Vigili del Fuoco obbligatoriamente presenti in caso di necessità. Lo spettacolo che i Duck offrono è entusiasmante; durante il passaggio del fronte, l’unico mezzo per attraversare il fiume era l’anfibio nell’attesa che i genieri costruissero i ponti Baley.

CoLib_webFoto46Anfibi in Po

CoLib_webFoto48Il Duck di Stignani

CoLib_webFoto47Il Duck di Gibertini

CoLib_webFoto49Allo scivolo per entrare in Po si sono presentate ben 3 GPA

CoLib_webFoto50Scorcio del campo di ricostruzione storica

Purtroppo la forte corrente dovuta alle piogge dei giorni precedenti non permette disattenzioni; trasportare il pubblico o semplici rievocatori è quanto mai sconsigliato. Oramai la giornata volge al termine ma non per questo il pubblico diminuisce; anzi, ne giunge in continuazione. A metà pomeriggio i primi gruppi iniziano a partire verso casa; taluni diretti verso Lucca, altri verso Firenze ma anche verso Arezzo e Roma. E come terminare degnamente una simile manifestazione se non tornando come siamo venuti ovvero in jeep? Tornare a casa è stato un raduno nel raduno ma nel vetro del parabrezza continui a vedere il tuo film perché ognuno ha visto il suo ed in un contesto così vasto ognuno ha vissuto il suo raduno.
Sensazioni così le abbiamo vissute raramente soprattutto per la rapida sequenza; l’euforia di Roma viene sopraffatta dalla strada che dobbiamo percorrere, Castiglion Fiorentino viene cancellato da Firenze e via via fino alla giornata di domenica dove niente e nessuno potrà negare che La Colonna della Libertà 2008 è stato il più grande evento realizzato in Italia che ha frantumato tutti i record. Quello che doveva essere, a detta di molti, un clamoroso fiasco, si è rivelato una pietra miliare nella storia dei raduni italiani; il C47 che qualcuno riteneva solo una trovata pubblicitaria, ha svolto il suo dovere facendoci sognare.

Nelle foto qui sotto , il C47 “Drag-‘em-oot” a Villafranca

Il C47 “Drag-‘em-oot” a Villafranca

Il C47 “Drag-‘em-oot” a Villafranca

Il C47 “Drag-‘em-oot” a Villafranca

Concludo con un sentito GRAZIE a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa stupenda iniziativa e vi posso assicurare che sono veramente tanti pertanto rivolgo a tutti gli apprezzamenti e le congratulazioni che abbiamo ricevuto; da questa esperienza abbiamo imparato che l’unione fa la forza e la fa davvero con risultati insperati. In Italia abbiamo finora portato il vessillo dell’individualismo e dell’invidia, spendendo cifre considerevoli per andare a sognare all’estero. La strada è ancora lunga; ci vorranno anni ma sono convinto che saprete unirvi a questo nuovo grande movimento che vuole l’Italia del collezionismo militare unita nello stesso scopo.

Filippo Spadi writes

Operazione Herring 1

Vi ricordate “Quei Temerari sulle loro macchine volanti….”

“La Colonna della libertà 2008” ha completato il suo viaggio. Ha frantumato una serie di record: distanza percorsa, 5 regioni interessate, 12 province e oltre sessanta comuni, numero di veicoli e partecipanti. Questi numeri aiutano a mettere in evidenza la cosa che ritengo più importante: la collaborazione fra i soggetti coinvolti nella realizzazione: associazioni, enti locali, Forze Armate, privati e i partecipanti che con i mezzi ed equipaggiamento hanno consentito tutto questo.

Questa collaborazione ha permesso la realizzazione di questo storico evento regalando emozioni straordinarie a tutti, partecipanti e spettatori. Lo abbiamo sentito percorrendo i chilometri che separavano Roma dal Po, attraversando i paesi, vedendo come siamo stati accolti.

Oltre la parte ufficiale della manifestazione, alcuni hanno messo del loro guidando il proprio veicolo da casa fino all’inizio del percorso e riportandolo a casa alla fine del viaggio arrivando vicinissimi alle 1000 miglia di percorrenza, il pezzo riportato qui sotto è il primo articolo sulle “imprese” realizzate da quelli che hanno partecipato alla manifestazione. Gli altri “pezzi” verranno inseriti non appena saranno disponibili. Mandateci una foto, cinque righe, raccontateci le vostre impressioni, c’è spazio per tutti.

Andrea Gatti

UN EVENTO STORICO E UN PERCORSO INDIMENTICABILE….

Venerdì 18 aprile 2008, ci siamo, la grande manifestazione era pronta al via!
La Colonna della Libertà 2008 avrebbe mosso i primi passi all’indomani da Roma.
Di buon ora, dal ridente paesino di Pelago, non lontano da Firenze, tre “folli” si accingevano a partire a bordo della appena restaurata jeep Willys mb del 1942 dell’amico Roberto per raggiungere Roma.

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18 aprile – La partenza da Pelago – Da sinistra: Stefano, Andrea e Roberto

L’equipaggio: Andrea Gatti Presidente della Gotica Toscana, Stefano Giannini consigliere e dal proprietario della jeep Roberto Cincetti.

Un po’ per spirito d’avventura, un po’ per emulare le truppe che noi rappresentiamo durante le nostre manifestazioni abbiamo deciso di affrontare questi ulteriori 320 chilometri che ci avrebbero portato a Roma il giorno prima dell’inizio dell’Evento. Siamo andati a ricercare la strada più breve, logica, quella che i romani avevano costruito per attraversare molte regioni ed molte grandi città dell’impero: La Via Cassia.
Questa strada partendo da Firenze tocca alcune delle località più belle della nostra regione tra cui affascinanti paesaggi della campagna fiorentina e senese, la Val d’Orcia, Montalcino, costeggia il monte Amiata per poi entrare in Lazio per costeggiare le rive dei laghi di Bolsena e di Bracciano, le catacombe di Sutri.

A tarda sera, stanchissimi, ma felici siamo infine arrivati sotto Roma dove abbiamo dormito e ritrovato molti nostri compagni che avevano raggiunto il luogo di ritrovo con altri mezzi. E’ stata una delle più belle esperienze fatte, molti dei nostri amici ci chiedevano informazioni sul viaggio e su come ci eravamo organizzati, il tutto con un pizzico di invidia per l’impresa da noi portata a termine con successo.

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19 aprile – Roma, insieme agli altri compagni di avventura

Da Roma abbiamo risalito la penisola insieme agli altri equipaggi e compagni di quella avventura che è stata la Colonna della Libertà 2008.
Al termine della manifestazione il giorno 27 aprile sul tachimetro della jeep risultavano fatti in tutto 951 miglia pari alla bellezza di 1530 chilometri: un’impresa sicuramente per noi da non dimenticare.

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27 Aprile – Il ritorno.. in notturna

Roberto Cincetti, Stefano Giannini, Andrea Gatti

Programma generale della manifestazione

Aggiornato al 31 marzo 2008

Sabato 19 Aprile 2008 – 1° Tappa Roma – Viterbo

“Colonna della Libertà”

Ore 8:00 – Concentramento e registrazione partecipanti e veicoli presso il Museo Storico della Motorizzazione Militare della Cecchignola Roma.(*)

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Ore 9:00 – Partenza della “Colonna della Libertà” in direzione del centro di Roma.
Ore 9:30 – Sosta all’Altare della Patria con deposizione di una corona commemorativa

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Ore 11:00 – Partenza in direzione di Anguillara Sabazia via Cassia.
Ore 12:15 – Arrivo sul Lago di Bracciano

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Ore 12:30 – Ingresso e sosta al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle

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Ore 13:00 – Pranzo e visita guidata al museo
Prenzo del 19 aprile

Lasagne al forno
Tortellini al ragù
Arrosto misto con piselli o
Pollo al forno
Insalata
Dolce
Acqua e Vino

Ore 16:30 – Partenza in colonna sulla SS2 in direzione Sutri
Ore 17:15 – Transito a Vetralla
Ore 18:00 – Arrivo a Viterbo e sosta.
Ore 19:30 – Trasferimento in struttura Militare in Viterbo per cena e pernottamento.
Cena del 19 Aprile 2008

Penne al ragù o pasta al pomodoro
Soavelli alla pizzaiola o nocette al forno
Fagiolini o insalata mista
Dolce
Acqua e Vino
Colazione del 20 Aprile 2008

( per chi pernotta alla Scuola Allievi Sottufficiali EI )

Latte, Caffè, The
Latte bianco
Brioche
Crostatine

Domenica 20 Aprile 2008 – 2° Tappa Viterbo – Castiglion F.no ( AR )

“Colonna della Libertà”

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Ore 08:30 Partenza da Viterbo in direzione Orvieto
Ore 09:35 Transito da Orvieto e proseguimento in direzione Todi (PG)

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Ore 10:10 Sosta a Montecastello di Vibio con Rinfresco
Ore 10:45 Transito a Perugia
Ore 11:45 Transito da Magione in direzione Lago Trasimeno
Ore 12:45 Arrivo sul Lago Trasimeno e sosta per il pranzo.
Pranzo del 20 Aprile 2008

Tortellini Tartufati
Tagliatelle al ragù
Torta al testo ( specialità della casa da farcire con
Salsiccia, formaggio, verdure, prosciutto, ect )
Fritto misto di verdure, crocchette, panzarotti, mozzarelle e olive
Acqua e Vino

Ore 14:30 Partenza in colonna in direzione Castiglion del Lago
Ore 15:30 Arrivo in Castiglion Fiorentino
Ore 15:30-18:30 Esposizione veicoli militari e unità della Croce Rossa Italiana
Ore 18:30 Ricovero veicoli e termine della manifestazione (*)

Domenica 20 Aprile 2008 – Lucca –

“Colonna della Lucchesia”

Ore 09:00 – 18:00 Esposizione veicoli storici e unità della Croce Rossa Italiana in Lucca
Dal 21 Aprile al 24 Aprile la Colonna sarà in sosta per permettere l’arrivo dei paracadutisti ed il relativo dispiegamento.

Venerdì 25 Aprile 2008 – 3° Tappa Castiglion F.no ( AR ) – Scarperia ( FI )

“Colonna della Libertà”

Ore 08:30 Partenza in colonna in direzione Arezzo
Ore 09:00 Transito in Arezzo.

Via Simone Martini – Viale Giotto – Via B. da Maiano – Via Mecenate – Via XXV Aprile – Via Signorelli –
Via Crispi – Via Roma – Piazza Guido Monaco – Via Petrarca – Via Rossellino – Via Varchi – Via Marco Perennio – Via Fiorentina

Ore 09:30 Partenza da Arezzo in direzione Montevarchi
Ore 11:00 Transito da Montevarchi
Ore 11:30 Transito per Figline Valdarno/Incisa
Ore 12:20 Transito a Pontassieve
Ore 12:45 Arrivo alla Caserma Predieri e sosta per il pranzo
Pranzo del 25 Aprile 2008

Crostini misti
Penne alla carrettiera
Tortellini Rosè
Arrosto misto
Verdure saltate
Acqua e Vino

Ore 14:00 Partenza colonna in direzione Firenze
Ore 14:30 Transito da Rovezzano
Ore 15:00 Ingresso in Firenze e sosta e congiungimento con “Colonna della Lucchesia”

Ore 15:00-17:30 Sosta al Piazzale Michelangelo in Firenze ed esposizione veicoli militari e unità della Croce Rossa Italiana.
Ore 17:30 Partenza dal Piazzale Michelangelo in colonna verso la via Bolognese

Ore 19:00 Arrivo a Scarperia e sosta per cena e pernotto.

Cena del 25 Aprile 2008

Antipasto toscano ( crostini e affettati )
Rigatoni alla maremmana
Arista e Roast Beef
Patate al forno
Insalata
Dolce
Acqua e Vino
“Colonna della Lucchesia”

Ore 09:00 Partenza da Lucca in direzione Pescia
Ore 10:00 Transito da Montecatini Terme
Ore 11:00 Arrivo a Pistoia e sosta.
Ore 12:00 Arrivo a Prato e sosta per il pranzo
Ore 13:30 Partenza in colonna in direzione Firenze
Ore 15:00 Ingresso in Firenze e sosta e congiungimento con “Colonna della Libertà”
Segue stesso programma Colonna della Libertà

Sabato 26 Aprile 2008 – 4° Tappa Scarperia ( FI ) – Ferrara

“Colonna della Libertà”

Ore 08:30 Partenza da Scarperia in direzione Lago di Bilancino
Ore 09:00 Transito lungo la nuova litoranea del Lago di Bilancino
Ore 09:20 Transito da Barberino di Mugello in direzione Passo della Futa
Ore 09:50 Passo del Futa
Ore 10:00 Transito da Pietramala in direzione Passo della Raticosa
Ore 10:30 Arrivo in Monghidoro e sosta.
Ore 11:00 Transito da Loiano
Ore 11:45 Transito da Livergnano in direzione Botteghino di Zocca
Ore 13:00 Arrivo a San Lazzaro di Savena Museo Memoriale della Libertà e sosta per il pranzo.
Pranzo del 26 Aprile 2008

Maccheroncini freschi con punte d’altedo e crudo
Prosciutto fresco al forno
Patate
Tortino al cioccolato
Acqua e Vino

Ore 14:00 Partenza in colonna in direzione Castenaso
Ore 14:30 Transito da Castenaso
Ore 15:00 Transito da Granarolo Emilia in direzione San Pietro in Casale
Ore 16:00 Transito per San Pietro in Casale.
Ore 16:30 Transito a Cento in direzione Mirabello.
Ore 18:00 Arrivo a Poggio Renatico e sosta.
Ore 18:00 Sosta a Poggio Renatico e cena.
Cena del 26 Aprile 2008

Da definire

Ore 20:00 Partenza in colonna in direzione Ferrara.

Ore 20:20 Arrivo in Ferrara e sosta veicoli in esposizione. Pernottamento.

Domenica 27 Aprile 2008 – 5° Tappa Ferrara – Felonica/Sermide sul Po.

“Colonna della Libertà”

Ore 08:30 Partenza da Ferrara in direzione Vigarano Mainarda
Ore 09:00 Sfilata nel centro di Bondeno e proseguo in direzione Sermide
Ore 09:45 Arrivo a Sermide presso la Drop Zone
Ore 10.00 Primo lancio dell’Airborne Demonstration Team da velivolo Douglas C-47 Dakota
Ore 10:20 Partenza da Sermide in direzione Dragoncello
Ore 10:45 Arrivo a Dragoncello e sfilata dinnanzi all’Ara dei Paracadutisti d’Italia
Ore 11.15 Secondo lancio dell’ANPd’I da velivolo Douglas C-47 Dakota
Ore 12:00 Arrivo a Felonica e sosta per il pranzo
Pranzo del 27 Aprile 2008

Lasagne al forno
Arrosto di maiale
Contorni vari
Busulan o ciambella mantovana
Acqua
Vino

Ore 14:30 Sorvoli di aerei storici
Ore 15.15 Partenza per Sermide e schieramento veicoli
Ore 16:30 Entrata mezzi anfibi nel fiume Po
Ore 18:30 Chiusura manifestazione e ricovero veicoli (*)

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Iscrizione, svolgimento e regolamenti

1) Per partecipare alla manifestazione “ La Colonna della Libertà 2008” è necessario iscriversi mediante compilazione della “Scheda di iscrizione” che potete scaricare dal presente sito in formato pdf o word ed inviare all’organizzazione mediante fax, posta elettronica o posta ordinaria (stessa procedura delle precedenti manifestazioni)

oppure ( Novità ) Direttamente con il modulo online

I moduli in formato pdf o word possono essere inviati:

o per posta – by mail “Gotica Toscana Onlus – Via A. Galilei 7 – 50038 – Scarperia (FI) – Italy”
o fax al numero 1782267395 (inside Italy only)

La prescrizione può essere versata:

* sul CC Postale n° 71628283 intestato a “Gotica Toscana Onlus – Via A. Galilei 7 – 50038 – Scarperia (FI) – Italy” riportando la causale “La Colonna della Libertà”.
* Mediante bonifico sul conto IBAN IT60 N 07601 02800 000071628283 intestato a “Gotica Toscana Onlus – Via A. Galilei 7 – 50038 – Scarperia (FI) – Italy riportando la causale “La Colonna della Libertà”.

2) L’iscrizione è subordinata al pagamento di una prescrizione di € 25 da versare sul Conto Corrente Postale n° 71628283 intestato a “Gotica Toscana Onlus – Via A. Galilei 7 – 50038 – Scarperia (FI) – Italy” riportando la causale “La Colonna della Libertà”, vaglia postale o altri metodi da concordare con il responsabile delle iscrizioni. ( Obbligatorio per tutti ) In caso di mancata partecipazione, l’acconto non verrà restituito. ATTENZIONE: Chi prenota il trasporto del veicolo su bisarca dell’organizzazione o il trasporto su bus dell’organizzazione, dovrà versare l’importo insieme alla preiscrizione.
3) Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato in domenica 6 Aprile; oltre tale data l’organizzazione si riserva di accettare o meno iscrizioni.
4) La manifestazione ha comunque un numero massimo di partecipanti variabile in base alle strutture delle quali disporremo durante la manifestazione come ristoranti e pernotti; si consiglia quindi di prenotare per tempo in particolar modo chi fosse interessato a pernottare in albergo.
5) Sono ammessi al raduno tutti i veicoli militari anteriori al 1945; sono ammessi inoltre tutti i veicoli militari post 1945 fino al 1977 i quali formeranno una seconda colonna tematica.
6) E’ gradita ma non necessaria la presenza di collezionisti in uniforme storica, rievocatori, in gruppo o singoli; sarà cura dell’organizzazione organizzare i posti sui mezzi. Qualora non ve ne fossero, se ne declina ogni responsabilità.
7) Le uniforme ammesse dovranno essere uniformate al periodo storico; non sarà possibile indossare uniformi politiche come PNF, GUF, MVSN, NSDAP, SS, etc, etc.
8) All participating vehicles need to be in compliance with the CDS; The driver and owner will be directly responsible for any damage to people or things caused by the vehicle. The organization declines any responsibility for damages, persons or things.
9) Tutti i collezionisti e partecipanti possono esibire armamenti ed attrezzature in regola con le normative vigenti; ogni singolo partecipante ne risponderà singolarmente. In particolar modo saranno possibili ulteriori restrizioni nelle principali città; l’organizzazione, su richiesta delle Amministrazioni o per problemi di Ordine Pubblico, si riserva il diritto di disporre ulteriori restrizioni circa il maneggio dei simulacri e l’esposizione di bandiere ed emblemi. L’organizzazione si riserva inoltre il diritto di variare in qualsiasi momento il presente programma senza preavviso alcuno.
10) All participants are required to behave appropriately to the situation; any form of violence, harassment and any other disrespectful behavior that could in any way disturb or compromise the outcome of the event is strictly prohibited; it is absolutely forbidden to point, shout with weapons or perform any gesture that could disturb the success of the event.
11) During any moment of the event it is strictly forbidden to march, sing, shout, swear or behave disrespectfully towards others.
12) No figure is required to engage in politics or express judgments on history, local or general; equipment will be exhibited and further information provided.
13) The organization reserves the right to remove all those who do not comply with these regulations without prior notice and without refunding the registration fee.
14) Ogni gruppo e/o singolo è responsabile dei locali posti in affidamento come stanze, servizi pubblici, area del campo, cancelli, recinzioni, suppellettili ed opere e ne risponderà personalmente in caso di danneggiamento. Particolare attenzione dovrà essere data in caso di ingresso, sosta, consumazione pranzi e pernotti in strutture militari.
15) For anything not expressly indicated in this regulation, please contact the organization.
16) It is strictly forbidden to use blank weapons, fireworks, firecrackers, smoke bombs and anything else that could alarm fire-fighting and law enforcement forces. It is also forbidden to light open flames.
17) Minors can participate as long as they are accompanied by their parents and subject to written authorization from the latter. It is also forbidden to let minors handle simulacra within cities.
18 ) I trasporti dei veicoli verranno effettuati da società private; pur vigilando sul carico e scarico dei mezzi, l’organizzazione declina ogni responsabilità derivante dal furto, smarrimento o danneggiamento dei veicoli trasportati.

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Logistica e Trasporti

L’organizzazione mette a disposizione un numero limitato di bisarche e trasporti e un servizio di bus trasporto persone. Per usufruire di tali servizi è obbligatoria la prenotazione ed il versamento di un contributo come riportato in elenco:

+ Trasporto veicolo fino a Roma Euro 40,00
+ Trasporto veicolo fino a Castiglion Fiorentino Euro 40,00
+ Trasporto persone a mezzo busA/R Euro 20,00 a persona

Per quanto riguarda l’organizzazione dei trasporti, potete rivolgervi a:

* Club CVMS Via Roncaia, 4 – Oltrona San Mamette – Co – Tel 031 891687 – Fax 031 3530453
* Club HighWay Six Via Casilina km 25,500 n° 29/31 – 00030 Colonna (RM)

TRASPORTI

18/04/08 – Servizio trasporto veicoli da Bologna San Lazzaro ( Museo Memoriale della Libertà ) – Roma Cecchignola.
18/04/08 – Servizio trasporto veicoli da Firenze Calenzano Z.I. – Roma Cecchignola.
24/04/08 – Servizio trasporto veicoli da Bologna San Lazzaro ( Museo Memoriale della Libertà ) – Castiglion Fiorentino (AR)
24/04/08 – Servizio trasporto veicoli da Firenze Calenzano Z.I. – Castiglion Fiorentino (AR)

L’organizzazione può inoltre inviare trasporti o sostenere parte delle spese in caso di bisarche complete ( 8 veicoli leggeri ) provenienti da altre città o pianali per veicoli pesanti; si prega di contattare l’organizzazione.
L’organizzazione inoltre provvede al rientro dei veicoli alle zone di partenza ( Bologna/Firenze) al termine della manifestazione; si prega di contattare l’organizzazione.

SHUTTLE BUS

orari dei bus:

19 Aprile per Roma
Bologna San Lazzaro ore 03:00 ( Ansaloni ) BUS1
Scarperia ore 03:30 ( parcheggio bus ) BUS2
Firenze Galileo ore 04:00 ( parcheggio Galileo ) BUS1
Casello Monte San Savino ore 04:30 BUS1
25 Aprile per Castiglion Fiorentino
Bologna San Lazzaro ore 04:30 ( Ansaloni ) BUS1
Scarperia ore 05:00 ( parcheggio bus ) BUS2
Firenze Galileo ore 05:30 ( parcheggio Galileo ) BUS1

19/04/08 – Servizio trasporto persone da Bologna San Lazzaro ( Museo Memoriale della Libertà ) – Roma Cecchignola.
19/04/08 – Servizio trasporto persone da Firenze Calenzano Z.I. – Roma Cecchignola.
25/04/08 – Servizio trasporto persone da Bologna San Lazzaro ( Museo Memoriale della Libertà ) – Castiglion Fiorentino (AR)
25/04/08 – Servizio trasporto persone da Firenze Calenzano Z.I. – Castiglion Fiorentino (AR)

Una volta saliti sul pullman, esso vi porterà direttamente a Roma Cecchignola il 19 Aprile mattina. Al termine della giornata di Domenica 20 Aprile, vi riporterà al punto di partenza ( Firenze e Bologna ). Stesse modalità per il fine settimana successivo.

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Pernottamenti

Aggiornamento del 30 marzo 2008

o La Caserma a Viterbo è completa
o L’ostello a Ferrara è completo

Come per tutti i servizi erogati dall’organizzazione, i posti gratuiti hanno un numero limitato; si prega pertanto di effettuare la preiscrizione quanto prima.

19/04/08 Viterbo: pernottamento gratuito in struttura militare o albergo a Vs spese e prenotazione.
24/04/08 Castiglion Fiorentino; pernottamento gratuito ( necessarie brande ) in palazzetto ( senza servizio pullman ).
25/04/08 Scarperia: pernottamento gratuito ( necessarie brande ) in ex scuola o albergo a Vs spese con nostro servizio di prenotazione.
26/04/08 Ferrara: pernottamento gratuito ( necessarie brande ) aeroporto o albergo a Vs spese con nostro servizio di prenotazione.
Per i pernotti gratuiti non si assicura alcuna suddivisione.

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Dichiarazioni

Dichiarazione

Dichiaro di aver letto il regolamento e che le informazioni qui riportate sono complete e corrette. Sono a conoscenza e dichiaro che la mia partecipazione all’evento è a mio proprio rischio, Dichiaro inoltre di sollevare gli organizzatori ed i suoi collaboratori da ogni e qualsiasi responsabilità, sia civile, economica o penale e quant’altro causa di danni.

Dichiaro di aver letto e compreso quanto indicato.

Informativa Privacy – Formula di consenso

Il sottoscritto, acquisite le informazioni fornite da Gotica Toscana, via Alessandro Galilei 7 50038 Scarperia (FI) CF: 90022500483, in qualità di titolare del trattamento, ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Legislativo 196/2003: “Codice in materia di protezione dei dati personali”, presta il consenso per la comunicazione dei dati stessi alle categorie di soggetti indicati al punto 4, per le finalità e nell’ambito indicato nell’informativa, impegnandosi altresì a comunicare l’aggiornamento dei dati che dovessero subire variazioni o rettifiche nel tempo.

Do il consensoNego il consenso

Vi segnaliamo che, in base al D.Lgs 196/2003, per i trattamenti operati per le suddette finalità, e comunque aventi ad oggetto dati riguardanti l’attività economica dell’interessato, non è previsto il preventivo consenso da parte dell’interessato stesso.

Consenso alla pubblicazione dell’immagine personale

Il sottoscritto, ai sensi dell’art. 96 della legge 22 aprile 1941. n.633 e successive modifiche, autorizza Gotica Toscana, via Alessandro Galilei 7 50038 Scarperia (FI) CF: 90022500483, a pubblicare in qualsiasi forma la propria immagine, per i casi ove tale autorizzazione sia prescritta anche ai sensi dell’articolo 136 del D.Lgs. 196/2003 e fatte salve le disposizioni di cui all’art. 137 del medesimo D.Lgs. 196/2003, limitatamente alle immagini connesse alla propria partecipazione all’evento pubblico di cui alla presente scheda ed esclusivamente per attività di documentazione e promozione del medesimo evento.

Do il consensoNego il consenso

Vi segnaliamo che l’autorizzazione è necessaria per la sola pubblicazione di immagini il cui soggetto principale sia la persona ritratta e non l’evento pubblico in quanto tale, anche ad includere l’immagine di partecipanti.

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Percorsi

I percorsi sono indicativi e possono subire variazioni,

Percorso aggiornato al 4 gennaio 2008

Colonna 1

19 Aprile 2008

Roma – Museo Storico della motorizzazione militare della Cecchignola.

Via Ardeatina
Circo Massimo
Piazza Venezia
Via Cassia SS2
Via Braccianese SS493
Via Anguillarese fino a Anguillara Sabazia
Via Romana
Via Reginaldo Belloni SP11B
Via Vigna di Valle SP11B
Via San Celso SP2A
Via Claudia SP4A fino a Bracciano
Via Settevene Palo SP4A
Via Circumlacuale
Via Sutri
Via Cassia SS2 fino a Sutri
Via Cassia SS2 fino a Capranica
Via Cassia SS2 fino a Vetralla
Via Cassia SS2 fino a Viterbo.

20 Aprile 2008

Via Cassia SS2 fino a Montefiascone
Strada Maremmana SS71 fino a Orvieto
SS205-SS448 in direzione Corbara
SS448-SS397 in direzione Marsciano
Montecastello di Vibio
SP375-SS317 fino a Perugia
SS75bis in direzione Magione
SS599-SP303 in direzione Castiglion del Lago
SS71 in direzione Camucia
SS71 fino a Castiglion Fiorentino

25 Aprile 2008

SS71 Arezzo
SS69 Montevarchi
SS69 S.Giovanni Valdarno
SS69 Incisa Valdarno
SS69 Rignano s/Arno
SS67 Pontassieve
SS67 Compiobbi
SS67 Rovezzano
Florence
SS65 Pratolino
SS65 Vaglia
SS65 San Piero e Sieve
Scarperia

26 Aprile 2008

Scarperia
San Piero a Sieve
Lago di Bilancino
SS65 Cavallina – Barberino di Mugello
SS65 Passo della Futa
SS65 Covigliaio – Pietramala
SS65 Passo della Raticosa
SS65 Monghidoro – Loiano – Livergnano
SS65 fino a Zena poi via della Collina
Località Botteghino di Zocca
San Lazzaro di Savena – Ozzano Emilia
SP4 Villanova di Castenaso – Castenaso
SP4 San Giorgio in Piano
SP11 San Pietro in Casale
Pieve di Cento
SP50 Mirabello
Poggio Renatico
SS64 Ferrara

27 Aprile 2008

Ferrara
SS496 Vigarano Mainarda – Bondeno – Burana – Pilastri
SP34 Sermide
SS496 Dragoncello di Poggio Rusco
SP36 Sermide
SP35 Felonica
Argine fiume Po Sermide

Colonna 2 “della Lucchesia”

25 Aprile 2008

Partenza da Lucca,
SR435 in direzione Pescia,
via Francesca Vecchia
strada Provinciale Romana in direzione Chiesina Uzzanese,
via Della Repubblica,
SP26 via Camporcioni in direzione Montecatini Terme,
via Giovanni Gentile in direzione Pieve a Nievole,
SS436,
viale Roma,
SS435 in direzione Pistoia,
raccordo di Pistoia,
via Francesco Guicciardini,
via Toscana in direzione Agliana,
SP126 variante Prato in direzione Prato,
via Leonardo da Vinci,
SR325,
SR66 in direzione Firenze.
Ricongiungimento con la Colona 1 proveniente da Roma.

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Eventi Collegati

Data

Descrizione

Dove

19 aprile

Museo Storico A.M.

Vigna di Valle

15 Marzo 27 Aprile

BondenoLocandina

Il Passaggio del fronte sul fiume PO

Bondeno FE

Dal 19 aprile

Operazione Herring

Ferrara

26 e 27 Aprile

Campo di Ricostruzione Storica

Pressi del PO


Si ringrazia fin da adesso tutti coloro che parteciperanno o contribuiranno in qualche modo alla riuscita della manifestazione. A presto!

Il Comitato organizzatore

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C47 e Airborne Demonstration Team

La storia di questo eccezionale velivolo da trasporto inizia nel 1932, quando la Compagnia Aerea Americana TWA si Lrivolge a Donald Wills Douglas per fornire la sua flotta di un moderno bimotore da trasporto. Nasce così il Dc1, velivolo da 12 posti, consegnato nel 1933, che rimarrà però un pezzo unico.

Con maggiore successo nel 1934 viene prodotto il DC2, versione sviluppata del DC1 e con capienza di 14 posti, di cui vengono prodotti più di 150 esemplari. Dal DC 2 con fusoliera allargata, ala più grande, motori più potenti ed altre sostanziali modifiche, prende vita nel 1935 quello che sarà il velivolo da trasporto costruito in maggior numero di esemplari al mondo: il DC3.

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Due C-47 Skytrains dell’USAF (basati sul Douglas DC-3) del 12th Air Force Troop Carrier Wing con il loro carico di paracadutisti coinvolti nelle operazioni di invasione nel sud della Francia – Two USAAF C-47 Skytrains (based on the Douglas DC-3) from the 12th Air Force Troop Carrier Wing, loaded with paratroopers on their way for the invasion of southern France.

Source http://www.af.mil/shared/media/photodb/photos/020930-O-9999G-009.jpg
Date 1944-08-15 – Author U.S. Air Force

Il DC3 aveva prestazioni superiori rispetto a tutti gli aerei concorrenti (28 posti, più di 2400 Km di autonomia) e produsse una vera rivoluzione nel trasporto aereo. Nei primi anni ’40 la produzione totale di questi velivoli assommò a 1123 esemplari costruiti negli stabilimenti americani, 2000 prodotti in Unione Sovietica su licenza (i “Cab”), senza contare i 487 “Showa” prodotti dal Giappone. Molti di questi velivoli allo scoppio della guerra furono trasformati in versione militare ed assunsero le sigle di C48, C49, C50, C51, C52, C68, C84, ma è con i modelli appositamente costruiti su specifiche militari, i C47 “Skytrain” per il trasporto misto e i C53 “Skytrooper” per il trasporto truppa, che questo velivolo entra nella leggenda del trasporto aereo. Un nome, “DAKOTA”, dato dalla RAF ai suoi velivoli C47 in uso dal 1942, lo contraddistinguerà in tutto il mondo sino ai nostri giorni.

Ancora oggi, a dimostrazione della sua eccezionale longevità, non è inconsueto vedere un DC3 volare per i cieli di ogni continente.

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logoWWIIADTpatch_smallAirborne Demonstration Team Foundation

The WWII Airborne Demonstration Team Foundation was formed to honor and serve the memory of the men who fought and died to preserve America’s freedom during WWII as members of Airborne units of the United States Army. The activities of the Foundation also recognize and honor those who served and survived that conflict.

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January 2008 Jump School Graduates. Photo World War II Airborne Demonstration Team Foundation

The Foundation serves that honorable purpose through the participation of its members in active parachute jumping in the style of the WWII airborne soldier utilizing an aircraft that actually participated in the invasion of Europe. These activities serve to further the memory of their unbending loyalty to the cause of freedom.

Further, it is the goal of the Foundation to foster, promote and engage in research of WWII airborne operations and military history and to inform and educate the public through airborne operations demonstrations throughout the United States.

Campo di ricostruzione storica

Ricostruzione del campo americano e tedesco visitabile
Sabato 26 e Domenica 27 Aprile 2008.

Zona di Sermide nei pressi del Po

La Colonna della Libertà attraverserà buona parte dell’Italia che fu protagonista dell’avanzata alleata e lo farà su strada; giungerà sul Po dove la guerra praticamente finì grazie anche al grande fiume che rappresentò un ostacolo difficilmente attraversabile. I ponti furono bombardati sistematicamente e durante il giorno traghetti e barconi erano costantemente bersagliati dai caccia. In pochi giorni i genieri americani costruirono ponti utilizzando i Treadway classe 9 ton, i Pontonbridge classa 20 ton ed i Bailey classe 40 ton.e l’inseguimento del nemico continuò. Pochi giorni, ma bastarono a rendere quella pagina della guerra, un fatto storicamente importante e spesso poco ricordato. “La Colonna della Libertà” vuole ricordare questo fatto e grazie alla collaborazione di numerosi collezionisti e renactors, verrà allestito in prossimità del fiume Po, una ricostruzione del campo americano e tedesco visitabile nei giorni di Sabato 26 e Domenica 27 Aprile.

ProgrammaSermideFelonica

Chiunque fosse interessato a partecipare all’allestimento del campo può prendere contatto con Enrico Mazzetto al 3470857742.

Costi

1

Una occasione in più per parlare alle nuove generazioni , un nuovo linguaggio della didattica affinché dai materiali e della ricostruzione si possa giungere alla Storia. Sicuramente un occasione unica anche per i collezionisti ed appassionati che potranno assistere alla messa in acqua di alcuni DUCKW nella giornata di Domenica 27.

2

Per partecipare al campo di ricostruzione sul Fiume Po è necessario compilare comunque il modulo di partecipazione ed effettuare la preiscrizione di Euro 10,00. L’organizzazione ha fissato in Euro 20 il costo della partecipazione comprensiva del pasto della Domenica 27 Aprile.

63° ANNIVERSARIO DELL’”OPERAZIONE HERRING “

20 – 23 APRILE 1945

CONTRIBUTO DEI PARACADUTISTI ITALIANI PER LA LIBERAZIONE
DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI FERRARA

Herring_4

L’Operazione Herring costituì l’operazione di aviolancio più importante realizzata dalle truppe italiane durante tutto il secondo conflitto mondiale. La Notte del 20 Aprile 1945fu effettuato il lancio di guerra dei 226 paracadutisti della FOLGORE e NEMBO. Le notti del 20-21-22-23 Aprile 1945 gli uomini dello Squadrone “F” compirono azioni di guerriglia e sabotaggio alle spalle dell’esercito tedesco fortificato nella Linea Gotica 2, nella Pianura Padana.

Informazioni storiche sullo Squadrone “F” e l’Operazione Herring

APRILE 2008, Nel 63° anniversario della Festa della Liberazione, l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia – Sezione di Ferrara, è lieta di presentare il programma riguardante le manifestazioni celebrative dell’Operazione Herring

F_Squadron

PROGRAMMA aggiornato a venerdì 18 aprile 2008

Coordinatore: Maurizio Grazzi
Storico E Testi: Paolo Sturla Avogadri
Organizzazione Evento: Paolo Zucchini – 334.5734564 (Pubbliweb – Ferrara)
Collaboratrice: Manuela Aleotti
Segreteria: Alessandra Gallerani

19 APRILE 2008 ( SABATO )

ORE 10.00 MACCARETOLO DI GALLIERA ( BOLOGNA )
Deposizione di una corona d’alloro sulla lapide dei paracadutisti
immolatisi durante l’Operazione Herring, nel territorio bolognese.

ORE 11.30 POGGIO RENATICO ( FERRARA )
Deposizione di una corona d’alloro sulla lapide dei paracadutisti
immolatisi durante l’Operazione Herring, nel territorio ferrarese.

ORE 16.00 FERRARA
Inaugurazione della MOSTRA “1945 – Operazione Herring”

presso la sala esposizioni “ San Crispino “ di Ferrara.

* Documenti ed immagini dell’operazione sostenuta dai nostri paracadutisti, finalizzata a forzare l’ultimo baluardo di resistenza tedesca attestato nelle nostre zone(la famosa “ LINEA GOTICA “).
* Presentazione delle operazioni di pace alle quali hanno partecipato i paracadutisti italiani nel mondo, dopo il II° conflitto mondiale.
* Presentazione dell’attività del Gruppo Parasoccoro di Protezione Civile svolta dai volontari paracadutisti, in congedo, della provincia di Ferrara.
* Il paracadutismo militare e sportivo, oggi.

L’Operazione Herring è stata compiuta durante la notte e per tale motivo non sono presenti né immagini, né fotografie che possano testimoniare come si svolsero i fatti, a quei tempi.
Per questo, l’Istituto d’Arte “ DOSSO DOSSI “ di Ferrara, si è reso disponibile ad organizzare l’allestimento della Mostra e ad illustrare, con disegni tematici, tale operazione nell’ambito del territorio ferrarese, al fine di rendere chiare ai visitatori ed operatori, le situazioni in cui si vennero a trovare ed operare i nostri paracadutisti.

Un particolare ringraziamento va, quindi a:

Serafini Prof. Alfonso – Direttore Scolastico
Cusolotto Prof. Laura – Vice Preside
Calzolari Prof. Cinzia
Fantini Prof. Riccardo
D’Arcangelo Prof. Stefano
Praticelli Prof. Luigi

Che assieme ai loro alunni collaborano alla realizzazione di questa mostra.

ORE 16.30 FERRARA – CONVEGNO presso la sala esposizioni “ San Crispino “ di Ferrara.

I PARACADUTISTI DI FERRARA SONO AMICI DELL’A.D.O.

In questa nostra serie di manifestazioni celebrative, saremo affiancati dall’associazione A.D.O.( Assistenza Domiciliare Oncologica ) per la raccolta di fondi necessari al sostentamento.

L’Associazione Domiciliare Oncologica ADO, nasce a Ferrara nel Marzo del 1998 con l’obiettivo primario di fornire assistenza domiciliare gratuita a tutti i pazienti colpiti da neoplasie in forma avanzata e non.
Una voce forte e decisa per la solidarietà, che ha come finalità lo scopo di garantire sostegno ai pazienti ed alle loro famiglie. ADO collabora attivamente con i medici di base, l’AUSL e l’Università di Medicina dell’Ospedale Sant’Anna.

E’ un’associazione di volontariato attivo che ha scelto di sostenere la malattia lungo un percorso difficile per migliorare la qualità della vita del paziente, con l’aiuto ed il contributo dei cittadini e di tutti coloro che condividono quest’impegno.

ADO

UNA MANO TESA NELLA LOTTA QUOTIDIANA AL DOLORE E
ALLA MALATTIA, AL FIANCO DI PAZIENTI E FAMIGLIE.

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