La Colonna della Libertà 2026
24–25–26 aprile | 18ª edizione
Nel panorama delle rievocazioni storiche dedicate alla Seconda guerra mondiale, La Colonna della Libertà è molto più di un evento. È un viaggio nella memoria, lungo strade che furono teatro di passaggi decisivi tra l’Appennino e il mare, seguendo il ritmo lento e solenne dei veicoli storici alleati e l’incontro diretto con i territori della Liberazione.
L’edizione 2026, in programma dal 24 al 26 aprile, promette un percorso inedito e particolarmente evocativo: dalla pianura parmense al Mar Ligure, attraversando il Passo della Cisa, uno dei valichi simbolo dell’Appennino settentrionale. Un itinerario che unisce paesaggio, storia militare e memoria civile.
Cos’è La Colonna della Libertà
La manifestazione è una rievocazione storica itinerante che vede la partecipazione di veicoli militari originali della Seconda guerra mondiale, provenienti da collezioni private e museali, accompagnati da figuranti in uniforme storica. Non si tratta di una semplice sfilata, ma di un evento culturale che coinvolge comunità locali, musei, appassionati e pubblico, ricostruendo simbolicamente l’avanzata delle forze alleate lungo le vie della Liberazione.
Ogni tappa diventa occasione di incontro, racconto e condivisione, con soste nei centri abitati e momenti dedicati alla memoria storica.
Il programma 2026 – giorno per giorno
Venerdì 24 aprile
Noceto – Parma – Collecchio
La partenza avviene nel cuore della pianura emiliana, territorio profondamente segnato dagli eventi del 1944–1945. Dopo Noceto, la colonna attraversa Parma e raggiunge Collecchio, dando avvio ufficiale alla manifestazione. È il primo contatto con il pubblico e con i luoghi della memoria, in un contesto urbano che conserva ancora le tracce del passaggio della guerra.
Sabato 25 aprile
Parma – Passo della Cisa – La Spezia
La giornata più intensa e simbolica. Nel giorno della Liberazione, la Colonna affronta la salita appenninica verso il Passo della Cisa, uno dei collegamenti storici tra Emilia e Liguria, utilizzato anche in ambito militare. Dalla montagna si scende poi verso il mare, fino a La Spezia, porto strategico e città profondamente legata alla storia della guerra e della Resistenza. Un percorso che unisce fatica, paesaggio e memoria.
Domenica 26 aprile
La Spezia – Borgo Val di Taro – Noceto
Il viaggio di ritorno segue un tracciato altrettanto significativo, risalendo l’entroterra ligure e rientrando in Emilia attraverso Borgo Val di Taro, per poi concludersi nuovamente a Noceto. Un ultimo giorno dedicato alla condivisione finale, ai saluti e alla chiusura ufficiale della manifestazione.
Un’esperienza da vivere e da raccontare
La Colonna della Libertà non è pensata solo per i partecipanti con veicolo storico, ma anche per chi desidera vedere, fotografare, ascoltare e capire. È un evento aperto, capace di parlare a generazioni diverse, unendo passione per la storia, rispetto per i luoghi e coinvolgimento emotivo.
Le iscrizioni apriranno a fine gennaio 2026.
Se possiedi un veicolo storico, se sei un rievocatore, oppure semplicemente se vuoi seguire da vicino uno degli eventi più significativi del calendario rievocativo italiano, è il momento di iniziare a prepararsi.
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La memoria, quando si muove, diventa esperienza condivisa.
E nel 2026, la strada della Libertà passa ancora una volta tra la pianura, la montagna e il mare.

