Mostra: “Armi bianche nell’Arte della Guerra”

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    Da marzo a giugno 2024 si tiene al MuGot di Ponzalla la Mostra Temporanea intitolata ARMI BIANCHE NELL’ARTE DELLA GUERRA. Fa parte delle iniziative collegate a RIFLESSI D’ARTE: «I MEDICI. GENTE DEL MUGELLO. RITRATTI DI FAMIGLIA DALLE GALLERIE DEGLI UFFIZI», con un programma promosso dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello e dal Comune di Scarperia e San Piero all’interno delle tante iniziative espositive della Fondazione CR Firenze e delle Gallerie degli Uffizi. Nel contesto di questa importante rassegna, una serie di Mostre tematiche interessano i Piccoli Grandi Musei e Uffizi Diffusi, con l’intento specifico, in questo caso, di valorizzare il Sistema Museale Mugello Montagna Fiorentina.

    ARMI BIANCHE NELL’ARTE DELLA GUERRA segue l’evoluzione delle lame e il loro utilizzo nei conflitti armati. L’esposizione presso il MuGot comprende sciabole, baionette, pugnali, e lame che hanno caratterizzato gli scontri in varie epoche storiche. Numerosi i reperti provenienti da vari paesi, risalenti al XIX e al XX secolo. Molte di queste armi bianche, tuttavia, erano utilizzate esclusivamente come simbologia di rango e grado.

    Per i principi regnanti il corredo di armi bianche, spade, pugnali, stiletti rappresentava uno degli attributi di riconoscibilità del rango e del potere. E i Medici non facevano, naturalmente, eccezione, come evidenziato anche nel ritratto del Granduca Francesco I presente alla mostra di Scarperia. La Mostra consta di 8 vetrine con oltre 120 pezzi organizzati secondo criteri cronologici e d’uso. A elementi di armature e alabarde del XVI secolo prestate dalle collezioni fiorentine seguono sciabole da ufficiale in uso nell’XIX e XX secolo in vari eserciti. La mostra prosegue mostrando vari tipi di baionette russe, francesi, giapponesi, austro-ungariche e tedesche anche nel loro adattamento per la guerra di trincea 15-18. In un’altra teca sono esposte le armi bianche utilizzate da vari eserciti derivate da strumenti da lavoro, come alcuni machete e un raro kukri nepalese. Si prosegue con un assortimento di daghe tedesche, coltelli della gioventù hitleriana, e pugnali italiani in dotazione alla milizia del PNF mod. 1937. Coltelli da combattimento, stiletti e pugnali chiudono una collezione ricca di curiosità.

    L’inaugurazione

    La collezione

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